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Fertilità e vaccini: no grazie!

30 Nov

di Giuditta

 

Nei precedenti articoli di questi giorni sono stati esposti i vari mezzucci che il ministero della salute utilizza per convincere o per ingannare i francesi a farsi vaccinare e far vaccinare i loro figli.

Una persona, che fa parte di quelli che ancora vogliono convincerci che il mercurio, lo squalene, ecc. sono innocui (ma che non si farebbero vaccinare nemmeno se cadesse il cielo), mi ha fatto notare “gentilmente”, che non ho tradotto il foglietto di spiegazioni che accompagna il formulario.
Allora ecco la traduzione della parte più menzognera di questo foglietto propagandistico:
[…] Il rischio associato alla presenza di coadiuvanti a base di squalene nei vaccini A(H1N1) è attualmente teorico. In effetti, i dati ricavati dai test sugli animali non hanno permesso di ritrovare alcuno effetto tossico (!).
Uno dei coadiuvanti (MF59) è già presente nei vaccini già utilizzati in molte decine di milioni di dosi contro l’influenza invernale in Europa (circa 47 milioni di dosi dal 1997).
La vasta utilizzazione di questi vaccini non ha portato a segnalazioni d’effetti indesiderati post-vaccinazione importanti e testimonia la sua buona tolleranza (!)[…]
Ma come possiamo ancora credere a quello che ci raccontano, dopo tutti gli scandali che ci sono stati, da decenni, e i morti innocenti!
Come possiamo credere a queste fandonie scritte su un foglietto di carta dopo tutti i morti e gli handicappati a causa dello squalene!
E il fatto che lo squalene sia utilizzato per rendere sterile? Perché dosi massicce di squalene nei vaccini?


Ecco la traduzione dei passaggi più significativi dell’articolo di Jane Burgermeister Swine flu” vaccine has adjuvants that impair fertility, ovvero Il vaccino per l’influenza suina contiene degli adiuvanti che compromettono la fertilità, con riferimento al brevetto rintracciabile al seguente link www.wipo.int.
Questa notizia è direttamente correlata alla storia dei vaccini anticoncezionali diffusi fraudolentemente nel sud del mondo negli anni ‘90 dello secolo scorso, ma bisogna anche ricordare che il mercurio (presente nei vaccini multidose contro l’influenza suina) è di per sè una delle cause della crescente sterilità umana (vedi articolo del corriere).Il vaccino “contro” l’influenza suina contiene coadiuvanti che compromettono la fertilità

traduzione a cura di Corrado Penna e di Giuditta

Daniel Solis, della Repubblica Ceca, ha studiato gli effetti collaterali del coadiuvante comunemente chiamato squalene, e ha scoperto che [lo squalene] è noto per la sua azione di inibitore della fertilità, oltre ad essere la causa di altri tipi di danni.

Un brevetto per un “vaccino” per ridurre la fertilità animale contiene squalene.

Il fatto di utilizzare questo coadiuvante, che indebolisce la fertilità nel “vaccino” per l’influenza suina, sottolinea che tale programma di vaccinazione di massa contro H1N1 è stato concepito essenzialmente per ridurre la popolazione mondiale.

C’è da meravigliarsi che questi vaccini siano classificati come armi biologiche da parte delle autorità di regolamentazione?

“Mi sono concentrato sulla presenza in tali vaccini di coadiuvanti composti di monophosforyl lipide A (MPL) MF59TM (contenenti il polisorbato TweenTM 80) o AS03, AS04 noto anche come squalene, che sono immuno-sterilizzanti”, ha scritto Daniel Solis.

Il brevetto del vaccino veterinario che compromette la fertilità può essere trovato on line. Esso menziona sia il coadiuvante oleoso squalene che il polisorbato TM80.

Ecco alcuni stralci del brevetto e, più in là, alcuni studi clinici sulla tossicità di questi due [coadiuvanti]:

(WO/1999/034825) Il vaccino che indebolisce la fertilità e la maniera in cui va utilizzato:

Questa applicazione richiede i diritti della U.S. Provisional Application [Applicazione Sperimentale] N° 60/070,375, registrata il 2 gennaio 1998, e della US Provisional Application N° 60/071,406, registrata il 15 gennaio 1998.

Il vaccino cui si riferisce questa invenzione (…) include anche un adiuvante immunologico per migliorare la risposta immunitaria del soggetto all’antigene glicoproteina.

Esempi di adiuvanti includono l’ adiuvante completo di Freund, l’adiuvante incomplete di Freund [Freund è il creatore dell’adiuvante allo squalene – N.d.T.], e un adiuvante comprendente un immunostimolante come trehalose dicorynomycolate sintetico (STDCM), nonché un olio come l’olio di squalene (cfr. P. Willis et al., J. Equine Vet. Sci.. 14,364-370 (1994)).

E’ preferibile utilizzare un adiuvante comprendente il trehalose dicorynomycolate sintetico, lo squalene oleoso ed un surfactante come la lecitina. Tipicamente il vaccino viene preparato utilizzando un adiuvante che contiene lecitina in olio di squalene. La soluzione acquosa di glicoproteina è tipicamente una soluzione salina con tampone fosfato (PBS), e preferibilmente contiene in aggiunta Tween 80.”

Abstract:
Un vaccino comprendente un antigene derivato dalla glicoproteina della zona pellucida è efficace nel compromettere la feritilità degli animali, preferibilmente carnivori. Il vaccino può essere utilizzato come immunosterilizzante o immunocontraccettivo.

link del brevetto

link della descrizione

Ed ecco cosa si legge su una rivista scientifica specializzata, Annals of Allergy, Asthma and Immunology, Volume 95, Number 6, December 2005 , pp. 593-599(7):
“Il polisorbato 80 è stato identificato come l’agente causale di reazioni anafilattoidi di origine non immunologica nei pazienti. Conclusioni: il polisorbato 80 è un solvente diffusamente usato che può causare gravi reazioni anafilattoidi non immunologiche.”

Ed ecco cosa leggiamo su un altro studio scientifico (si tratta di un orrido studio di vivisezione, ed è ben noto che gli effetti dei composti chimici somministrati ad uomini e animali spesso è differente, eppure secondi i canoni della scienza ufficiale questi esperimenti dovrebbero portare alla messa al bando di sostanze che causano alle cavie simili “effetti collaterali”) dal titolo Effetti a lungo termine dell’esposizione neonatale degli organi riproduttivi delle femmine dei topi al Tween 80. L’abstract (riassunto) di tale ricerca si può reperire presso l’archivio scientifico governativo statunitense: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8473002

Gajdova M, Jakubovsky J, Valky J., Institute of Preventive and Clinical Medicine, Limbová, Bratislava – Delayed effects of neonatal exposure to Tween 80 on female reproductive organs in rats. Food Chem Toxicol. 1993 Mar;31(3):183-90. PMID: 8473002.

“Femmine appena nate di topo hanno ricevuto per ineizione polisorbato 80 4-7 giorni dopo la nascita. Esso ha accelerato la maturazione dei topi ed ha causato cambiamenti nella vagina e nella mucosa uterina, cambiamenti ormonali, deformità delle ovaie e and degenerazione dei follicoli.”

Altro studio sui topi dimostra che in essi lo squalene può causare una forma di artrite cronica mediata dai linfociti T; è possibile infatti leggere a questo link l’abstract della ricerca The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats Barbro C. Carlson*, Åsa M. Jansson*, Anders Larsson, Anders Bucht and Johnny C. Lorentzen*

E allora come può l’Organizzazione Mondiale della Sanità affermare che tale adiuvante sia innocuo (vedi http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/questions_and_answers/en/index.html) quando esiste la chiara evidenza che esso causi malattie autoimmuni? Infatti la presenza di anticorpi allo squalene correlano la Sindrome del Golfo ai vaccini contro l’antrace [a tale riguardo si possono consultare anche tutte le prove presenti all’inizio del dossier di scienzamarcia – N.d.T.]

“Il dottor Jules Freund creatore di questo coadiuvante a base oleosa avvertì nel 1956 che gli animali cui era stata iniettata questa formulazione avevano sviluppato terribili ed incurabili malattie: aspermatogenesi allergica (arresto della produzione dello sperma), encefalopatia allergica (la versione animale della sclerosi multipla), neurite allergica (un’infiammazione dei nervi che può condurre alla paralisi) ed altri gravi disordini autoimmuni”.
Tratto da: Gary Matsumoto, Vaccine A-The Covert Government Experiment That’s Killing our Soldiers and Why GI’s are Only the First Victims (L’esperimento segreto governativo che sta uccidendo i nostri soldati), Capitolo 3. “The Greatest Story Never Told” (La più grande storia mai raccontata)

Daniel Solis, Praga, Repubblica Ceca
http://www.denikpolitika.cz/politici/daniel-solis/blog#31
http://www.czechfp.cz/site/?p=8009

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Promemoria dei componenti principali dei vaccini detti “anti-influenzali”:
Formaldeide (formalina), provoca necrosi e noto cancerogeno
– Tiomersale, mercurothiolate sodico, a base di mercurio, veleno all’origine dell’autismo.
– Vari antibiotici
– Vari prodotti chimici
– Diversi virus messi lì volontariamente (?)
– Vari pezzi di virus o virus indesiderati, legati al processo di preparazione
– Squalene (sterilizzazione degli animali, malattie nervose, autoimmuni)

 
 

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